Tutto è memoria e ricordo insieme! Si pensa spesso al passato, ma non ci si sofferma quasi mai sul futuro. Il passato è andato e tutto ciò che è stato fatto è facilmente documentabile, mentre il futuro è una cosa astratta non ben definita, anche se spesso ci si pensa e ci si rapporta come se fosse già tutto deciso.......il futuro è da vivere e se pensiamo di pianificarlo in tutti i suoi particolari, c'è sempre qualcosa che ce lo modifica e non sarà mai come lo abbiamo sognato. Mai nella mia vita avrei pensato di poter vivere un presente così intenso. Tralasciamo ovviamente i fatti più personali e lasciamoci travolgere dal lato sportivo che forse ha più interesse comune.
L'estate appena passata, mi dava la certezza di poter affrontare un campionato, con una squadra rabberciata con appena poche unità al seguito. Oggi mi ritrovo ad allenare costantemente non meno di 20 giocatori in ogni seduta. Giocatori scettici; volentorosi; entusiasti; responsabili; irresponsabili; coraggiosi; miti; duri; rispettosi; menefreghisti...........ma sicuramente vincenti! Tutto questo è il Campo Boario!! Squadra storica, importante e decisamente difficile in quel di Latina! Un passato per certi versi glorioso ma anche pieno di momenti bui, con un futuro da ridisegnare completamente! Sono passati (quindi il passato è certo!) quasi 4 mesi tra visi imbronciati e gioie intense. Sono passati e davanti a noi c'è un futuro irto e pieno di ostacoli! Gli ostacoli di cui parlo, non son fatti da terze persone, ma da noi stessi e dalla nostra forza caratteriale che a mio modesto parere ne abbiamo da vendere. Ecco questo è uno dei fattori importante di questa squadra! Il Carattere!! Un giorno un mio Direttore, al momento di rispondere ad una domanda posta dai Superiori Uffici, disse di me che ogni volta che parlavamo insieme sulle strategie da effettuare per poter portare avanti il lavoro (...), diceva che spesso si doveva zavorrare alla scrivania, in quanto con l'entusiasmo e la voglia di risolvere il problema, partivo in quarta e travolgevo tutto. Questo spirito e questa voglia di affrontare di petto ogni situazione ancora mi è rimasta. La mia forza è certa, ma è ancora più forte se nell'altro c'è la fiducia di quello che sai facendo! Sudore fatica e divertimento! Non ho mai condiviso allenatori che ti facevano sudare senza mai toccare il pallone, solo correre, correre e correre! Non ho mai capito perchè alcuni allenatori, mentre effettuavi l'allenamento, dovevi stare zitto senza dire una parola, altrimenti erano giri di campo in più! Non ho mai condiviso gli allenatori che avevano in testa solo 12 0 13 giocatori e gli altri erano messi nel dimenticatoio! Non ho mai accettato allenatori che si rivolgono ai propri giocatori insulatandoli e mai condividerò giocatori che insultano il loro mister! Non ho mai capito perchè certi esercizi dovevano essere fatti e basta, senza capirne l'utilità! Allora un giorno mi sono detto, semmai allenerò una squadra, queste cose con me non accadranno mai. Tra allenatore e giocatori ci deve essere complicità, amicizia e stima reciproca! Ognuno ha il suo modo d'interpretare il gioco, per questo è il bello sport del mondo, ma uno deve decidere su tutti. E' ormai noto che risultati positivi portino allegrai fiducia e determinazione nel gruppo, ma se lo stesso è saldo, può superare con meno difficoltà, senza disperdersi, anche momenti bui! I presupposti e le certezze di poter fare un campionato all'altezza di questi miei giocatori ci sono! Si stà pianificando, si cerca di capire le mosse e le strategie da applicare, si stà cercando di non disperdere energie ed idee tenendo sulla corda tutti quanti. Sò per certo che alcuni non sono contenti di restare al margine, ma io in tutta onestà non li abbandonerei mai a loro stessi. A tutti cerco di trasmettere fiducia! Di ognuno ne ho bisogno e ognuno di loro è indispensabile alla squadra. Il Gruppo è vincente, non lo è mai solo chi và in campo! E' il gruppo che tira il carro, non è mai solo quello che segna una rete. C'è tutto un lavoro, un impegno dietro, che forse molti neanche immaginano. La gioia di chi fa questo "lavoro", è vedere che i propri insegnamenti servono a qualcosa. Con la mia ex squadra di Anzio, la Neroniana ho acquisito tanta esperienza e devo molto a quei ragazzi, che pur non avendo elevate doti tecniche, credevano molto in quello che facevano, ottenendo risultati altrimenti impensabili, erano e resteranno sempre nel mio cuore come "I GLADIATORI DI NERONE", nominati così da me, per il loro coraggio il loro cuore e la loro grinta che mettevano in ogni partita. Alcuni di loro mi stanno seguendo anche in questa avventura. La cosa più bella che vedo, è che sia il gruppo di Anzio che quello di Latina, si sono amalgamati come se fossero amici da anni! Un po' di quei Gladiatori ora sono qui a Campo Boario. Il loro entusiasmo si è mischiato con la grande forza caratteriale di quelli di Campo Boario e questa miscela stà facendo i suoi frutti. Il passato quindi è certo e ne abbiamo preso il meglio. Del futuro, come diceva qualcuno ..........non v'è certezza!
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